Gli Anni

20130630_125414

 

 

Li vedi passare come vecchi lenti,

al parco,

ad inseguir nipoti,

piccioni,

parole.

Li vedi passare come navi in porto

che scaricano sul molo,

poi salpano,

rivanno,

guadagnano l’orizzonte.

Li vedi passare come treni in corsa,

che ti fanno girar la testa al volo,

per non perderne un vagone,

senza abbassarsi al ponte,

fischiando, arrivano in stazione.

Li vedi passare come ciclisti

in fuga a staccare il gruppo,

per un traguardo di vetta,

per un filo di stoffa da strappare più in fretta,

per un bacio di podio.

Li vedi passare come pagine lette una ad una.

Come libri comprati e mai letti,

come pensieri pensati e mai detti.

Come poesie imparate e declinate a memoria.

Come ritornelli a mezza voce.

Come orazioni ad occhi chiusi e mani giunte,

come congiuntivi a caso in frasi inconsulte.

Li vedi passare come sabbia tra le dita,

che scappa muta, come un urlo tra la gente.

Una clessidra non girata,

dimenticata,

disinnescata,

che non riesce a fermare il tempo,

che non conta più niente!

Li vedi passare come un fiume in piena,

come un vulcano in fuoco,

come un aereo in volo.

Li vedi passare come un urlo di curva se segna il Toro.

Come sberleffo di ganzo se sfonda un muro,

Come colpo di frusta, che colpisce duro!

Li vedi passare come una vacanza al mare,

una bibita al sole,

come ghiaccio sul cuore.

Li vedi passare come un pomeriggio diventare sera.

Come un tramonto diventare notte.

Come un alba diventare giorno.

Come un amore andare,

sperando in un ritorno.

Come un figlio tornare,

per ripartire un giorno.

Li vedi passare come semi in fiore,

come ferita in dolore,

come odio in livore.

Li vedi passare sulla tua pelle,

li vedi passare sulla tua faccia,

li vedi passare sulla schiena dolente.

Li vedi passare sullo sguardo miope che non riconosce,

sulla voce tenue che non ghermisce,

sulla stretta debole che non ferisce.

Li vedi passare come un bacio al buio.

Li vedi passare, passare e ripassare,

passare e ripassare

….e poi fermarsi!

Senza neanche domandare

nemmeno un po’ d’acqua per ripartire.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...